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Se muestran los artículos pertenecientes a Octubre de 2006.
Resumen
 Parco Provinciale Ischigualasto (Valle de la Luna) a San Juan (Argentina) e Parco Nazionale Tampalaya in La Rioja Sia il Parco Provinciale Ischiguasto che il Parco nazionale Tampalaya sono giacimenti paleontologici e archeologici de enorme importanza. All'interno di entrambi i parchi è possibile osservare resti fossili di vertebrati, di dinosauri, calchi di felci e tronchi di araucarie pietrificate. Il nome del Parco Provinciale Ischiguasto ha un'etimologia particolarmente poetica : significa infatti "Sitio donde se posa la luna " Situato nel nordest della provincia di San Juan, e nel Dipartimento di San Agustín de Valle Fértil; si estende su un territorio che nell'antichità fu un lago ricchissimo di vegetazione . Oggi il clima desertico è una delle principali caratteristiche del luogo, con pochissime precipitazioni che hanno luogo soprattutto in estate. El parque que el 30 de Noviembre de 2000 fué declarado Patrimonio Natural de la Humanidad por la UNESCO; Durante la visita il viaggiatore potrà osservare diverse formazioni rocciose che si ergono in verticale, dette dagli abitanti della regione Huayquerías . Queste particolarissime conformazioni rocciose sono il prodotto del lavoro costante degli agneti atmosferici. Nei due parchi il turista tiene può avvalersi di guide specializzate e nel Parco di ... (... continúa) Topo Gigio è un pupazzo animato raffigurante un topo in gomma piuma (per la precisione moltoprene) creato in Italia per la televisione alla fine degli anni 1950 da Maria Perego, che in un'intervista attribuì il suo enorme successo al fatto che esso fosse "il ritratto del candore, della fiducia in un mondo flagellato dai pericoli e dalle paure". Altri contribuirono fattivamente alla sua ideazione ed al suo successo, in particolare Federico Caldura, Guido Stagnaro e Peppino Mazzullo, la sua voce storica. Il personaggio è caratterizzato da un forte romanticismo, innocenza pura e senso dell'umorismo.  Storia del pupazzoLe sua prime apparizioni televisive sono del 1959, a Canzonissima, condotta da Delia Scala e Nino Manfredi e l'11 febbraio nella trasmissione per ragazzi Saltamartino. Nel 1960 è il protagonista del programma Le storie di Topo Gigio di Stagnaro, in onda ogni mercoledì pomeriggio, da cui partì il vero successo del personaggio, soprattutto presso i bambini. Nel 1961 fu il primo pupazzo animato ad apparire nel Carosello, come testimonial dei biscotti Pavesini. ... (... continúa) Primavera, Aprile. Anno imprecisato.
Il cielo era magnifico, libero da nuvole al centro, velato appena nella parte inferiore da uno strato sottile di polvere luccicante. Stelle a grappoli, e onde lievi a levigare il grande cristallo: la luna si cullava tra gli scogli, e foglie s’agitavano, tentennavano, percorse da refoli di vento sottile. Luce lieve, onde, piccole e schiumose, suoni ignoti si liberavano nell’aria colma di profumi, e la spiaggia appariva desolata e silenziosa. Solo il mio dolore, quello sentii scorrere, una sensazione nuova, e la consapevolezza che senza di lei avrei perduto la mia essenza, io smarrito, io follia, l’alieno. Ricordai con nitore gli ultimi istanti della conversazione, il viso di lei, quegli occhi sinceri e profondi, il suo passo leggiadro, le mani piccole e ben curate. Sentii il suo profumo, agonizzai nel respiro del suo cuore. Il cielo era ancora magnifico, e il vespero si diluiva nelle pozzanghere, subito dopo la pioggia, quella pioggia lenta che martoriava la spiaggia e feriva a morte l’anima mia. I pensieri oscillavano nel vuoto, istanti, l’addio, e ancora i suoi occhi neri profondi e le sue parole intrise di nulla, cattivi presagi, già all’inizio, mentre le sue labbra si muovevano ritmicamente, sembravano fuochi fatui, ed io non ascoltavo, inseguivo invece il volo delle rondini nell’aria umida e malaticcia. “È finita: non posso contin... (... continúa)
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