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Franco Polcri, sostenuto dalla Casa delle Libertà e dalle liste civiche Viva Sansepolcro e Ambiente e Cultura, è il nuovo sindaco di Sansepolcro. Ha battuto al ballottaggio Bruno Graziotti sostenuto da "Ulivo per la città ideale". Franco Polcri ha ottenuto 4.943 voti, il 51,79 per cento, mentre il suo avversario si è fermato a 4.602 voti, il 48,21 per cento. Al ballottaggio sono andati a votare 9.755 elettori pari al 73,06% degli aventi diritto. Franco Polcri, 68 anni, insegnante di lettere in pensione, succede ad Alessio Ugolini dell'Unione che si era dimesso anticipatamente a seguito della rottura dei rapporti con Rifondazione sulla questione del piano strutturale. Dopo oltre mezzo secolo di governo delle sinistre, l’importante centro della Valtiberina toscana, feudo rosso di lunga data, passa alle forze moderate e conservatrici, grazie ad un’oculata politica unitaria della CDL (un’eccezione in questo momento in Toscana, visto gli arrosti di Arezzo e Grosseto e le fibrillazioni di Lucca e Montecatini) e all’azione del dott. Polcri, vero esempio di ottimo politico. Joaquín Salvador Lavado (Mendoza, Argentina, 17 luglio 1932), meglio conosciuto come Quino, è un autore di fumetti. Nacque il 17 luglio 1932 (anche se all'anagrafe risulta nato il 17 agosto) e in famiglia, fin dalla nascita, viene chiamato Quino per distinguerlo dallo zio Joaquín Tejón, pittore e disegnatore pubblicitario. Durante l'adolescenza rimase orfano di madre (1945) e di padre (1948) e, terminata la scuola dell'obbligo, si iscrisse alla Scuola di Belle Arti di Mendoza nel 1945 che abbandonò quattro anni dopo. L'anno successivo riuscì a vendere il suo primo fumetto di pubblicità ad un negozio di tessuti. Nel 1951 si recò a Buenos Aires con l'intenzione, vana, di trovare lavoro come fumettista. Tornò quindi a Mendoza e, dopo il servizio militare, nel 1954 si trasferì a Buenos Aires sempre con l'intento di realizzare il suo sogno di lavoro. E questa volta le cose andarono diversamente: i suoi disegni infatti vennero pubblicati regolarmente sulla pagina umoristica del settimanale "Esto es". È solo l'inizio di una lunghissima carriera che ha visto i suoi disegni comparire su centinaia di quotidiani e periodici latino americani ed europei. Nel 1957 iniziò a pubblicare con regolarità su "Rico Tipo" e l'anno successivo comi Come conseguenza della immigrazione massiva che caratterizza il periodo che va dalla metà del secolo passato fino alla metà del presente, la cultura argentina contemporanea risulta influenzata dai costumi e dalle usanze europee e in particolare da quelle degli italiani. La gran incidenza che ebbero i tratti culturali italiani in questo processo di assimilazione si spiega principalmente in due ragioni. |