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Se muestran los artículos pertenecientes al tema Cronache. Oriana Fallaci (Firenze, 29 giugno 1929 - 15 settembre 2006) è stata una giornalista e scrittrice italiana. Prima donna in Italia ad andare al fronte in qualità di inviata speciale, con i suoi dodici libri ha venduto 20 milioni di copie in tutto il mondo. Oriana Fallaci è la prima di tre sorelle: Neera e Paola, anch'esse giornaliste e scrittrici. Il padre Edoardo fu un attivo antifascista che coinvolse la figlia Oriana, a soli 10 anni, nella resistenza con compiti di vedetta. La giovane Oriana si unì così al movimento clandestino della Resistenza Giustizia e Libertà vivendo in prima persona i drammi della guerra: nel corso dell'occupazione di Firenze da parte dei nazisti, il padre fu catturato e torturato a villa Triste, ed in seguito rilasciato. Per il suo attivismo durante la guerra ricevette a 14 anni un riconoscimento d'onore dall'Esercito Italiano. La Fallaci iniziò a 16 anni la carriera giornalistica esortata dallo zio Bruno Fallaci, grande penna e direttore di settimanali. Lavorò prima come collaboratrice per quotidiani locali e poi come inviata speciale per L'Europeo. Nel 1965 Oriana Fallaci dedica al padre il libro Se il sole muore in cui descrive i preparativi per lo sbarco americano sulla Luna. Per scrivere il libro incontra il capo progetto della missione, l’ex scienziato nazista Wernher von Braun (colui che aveva pro Juan Pablo II (* Wadowice, Polonia, 18 de mayo de 1920 - † Ciudad del Vaticano, 2 de abril de 2005). Papa número 264 de la Iglesia católica. Su nombre de nacimiento era Karol Józef Wojtyła Kaczorowska. Fue el primer papa no italiano desde Adriano VI en 1522. Su pontificado de 26 años ha sido el tercero más largo en la historia de la Iglesia Católica, después del de San Pedro (se cree que entre 34 y 37 años) y el de Pío IX (31 años). En 1981, mientras saludaba a los fieles en la Plaza de San Pedro, sufrió un atentado perpetrado por Mehmet Ali Ağca, quien le disparó a escasa distancia desde la multitud. Meses después, fue perdonado públicamente. En 1984, antes de su visita a Venezuela la policía política (DISIP) descubrió y desarticuló un complot para asesinarlo por parte de la rama venezolana de la secta brasileña ultraderechista Tradición, Familia y Propiedad. El 6 de enero de 1995 la policía de Filipinas desmanteló la Operación Bojinka, que buscaba el mismo fin. Su estado de salud empeoró en los primeros meses de 2005, cuando tuvo que ser hospitalizado en el Hospital Gemelli (Roma) debido a un síndrome de dificultad respiratoria. Aunque se le realizó una traqueotomía a med Lo zio del bambino ha riconosciuto la salma. Rimangono da chiarire diversi punti oscuri del sequestro e dell'omicidio. È stata trovata a 200 metri dalla casa degli Onofri. Il padre di Tommy: «Mi dicano cosa vogliono, sono pronto a qualsiasi cosa» PARMA - «Ne hai abbastanza?». Una scritta fatta con uno spray bianco, a circa 200 metri dalla casa di Casalbaroncolo dove il 2 marzo è stato rapito il piccolo Tommaso Onofri. È stata scoperta stamane intorno alle 8 da una pattuglia della polizia anticrimine sull'asfalto della strada che porta all'abitazione degli Onofri. Non è detto che si tratti di un messaggio dei rapitori, potrebbe trattarsi di uno scherzo di pessimo gusto e pure rischioso, visto che dal giorno del sequestro la zona, anche di notte, è spesso controllata da auto della polizia e dei carabinieri. Non si sa quando sia stata fatta la scritta, ma certo è che ieri chi è stato a Casalbaroncolo non l'ha vista. Sequestrati i documenti bancari di Onofri. Da chiarire un passaggio di denaro di 190 milioni di vecchie lire sul conto della sorella di lui. PARMA - La procura della Repubblica di Parma avrebbe acquisito e posto sotto sequestro la documentazione relativa alle movimentazione bancarie di Paolo Onofri. Lo riferisce l'agenzia di stampa Adnkronos. Da chiarire un passaggio di denaro di circa 190 milioni di vecchie lire sul conto della sorella di lui, che sarebbe stato giustificato come una parte di eredità ricevuta da parte di una zia. Mentre si attende per il fine settimana l'esito delle perizie condotte dai Ris di Parma nella cascina di Casalbaroncolo, dove lo scorso 2 marzo è stato rapito il piccolo Tommaso, le indagini proseguono dunque su diversi fronti e impegnano senza sosta gli inquirenti. «E' VIVO E VICINO A PARMA» - Il piccolo Tommaso Onofri sarebbe vivo e potrebbe trovarsi non lontano da Parma: più o meno nelle campagne fra la città emiliana, Reggio Emilia e Mantova. È questa la «robusta ipotesi» che vi è tra gli investigatori, i quali mantengono comunque un rigoroso riserbo. Domenica sono stati sentiti i vicini di casa della famiglia. A tutto campo anche le ricerche: è stata passata al setaccio una vasta area compresa tra le provincie di Parma, El ácido filme de Rubén Oliva compara al premier italiano con Menem y es un suceso. Los misterios del origen de su riqueza, sus relaciones con la mafia, su irrupción en la vida política italiana, europea y mundial; su fabulosa fortuna, sus paralelos impresionantes con el ex presidente argentino Carlos Menem. Durante 90 minutos, la película dirigida por el director y periodista argentino Rubén Oliva, tiene un protagonista indiscutido: Silvio Berlusconi, el premier italiano, el propietario de las tres grandes cadenas de TV y otros negocios, quien ha rechazado siempre distinguir el conflicto de intereses entre sus actividades privadas y su condición de hombre público. Hace muchos días que dos personas se llevaron a Tommaso Onofri de la casa de sus padres en Parma. Hasta ahora no hubo noticias de los captores. La Policía sospecha de una venganza e investiga las actividades del padre. Paolo Onofri ( en la foto junto a su esposa ) es director de la Oficina de Correo de Parma, una de las más importantes de Italia. Tras sus actividades se han concentrado los investigadores que llevan el caso por el secuestro de su hijo, Tommaso, de tan sólo 17 meses. A un mes de las elecciones generales, los políticos italianos están inmersos en un debate en torno al fascismo y a los homosexuales. La nieta de Benito Mussolini, aliada de Silvio Berlusconi, dijo que prefería ser fascista a gay. En un debate televisado por la RAI, la nieta del dictador Benito Mussolini, Alessandra Mussolini, dijo que prefería “ser fascista antes que homosexual". Así desató una fuerte polémica que copó los medios a pocos días de las elecciones generales -días 9 y 10 de abril- que tanto preocupan al premier Silvio Berlusconi. "El comentario confirma una vez más, por si hacía falta, que la coalición de centro-derecha de Silvio Berlusconi es profundamente homofóbica", dijo Franco Grillini, parlamentario izquierdista e importante activista por los derechos de los gays. Como si sus dichos no fueran suficientemente fuertes, Mussolini también se dirigió en forma despectiva a Vladimir Luxuria, un candidato izquierdista transexual y organizador de varias marchas del orgullo gay en Italia. Grillinino no dudó en afirmar que Mussolini había incurrido en un delito: "apología del fascismo" y prometió mencionar el asunto en el Parlamento. "Y no olvidemos que Gianfranco Fini, ministro de Asuntos Exteriores y viceprimer ministro italiano, dijo en una ocasión q Circa metà della popolazione femminile tra i 14 e i 59 anni LE ETA' PIU A RISCHIO - Se si considera il quadro delle vittime che hanno subito le diverse molestie sessuali negli ultimi tre anni, emerge che le più a rischio sono le ragazze giovanissime, di 14-24 anni, seguite dalle donne di 25-34 anni. Dall’analisi nel corso della vita, invece, sono più colpite le donne di 25-44 anni. GLI AUTORI DI MOLESTIE E VIOLENZE - Prendendo in considerazione le sole molestie fisiche, ovvero le situazioni in cui la donna è stata avvicinata, toccata o baciata contro la sua volontà, è possibi |