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Se muestran los artículos pertenecientes al tema Storia ed Arte.

AMANDA LEAR ...

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Divertente, stravagante e ironica, Amanda Lear è un'artista totale: cantante, attrice, presentatrice e modella, fu allieva, musa e confidente di Salvador Dalì.

Amanda dipinge da 20 anni. Il suo lavoro parte da un espressionismo figurativo, non schematico, dove i diversi linguaggi comunicativi usati imprimono ai suoi quadri grande sensualità e una vitalità che colpisce tutti i sensi, dove i colori accessi sono un punto basilare della sua ricerca creativa.

Lear divertente, stravagante. ironica è un'artista totale: cantante, attrice, presentatrice, modella, l'allieva, la musa e la confidente di Salvador Dalì. Debutta a Rotterdam, in seguito ha esposto nelle maggiori capitali e grandi città come Berlino, New York, Parigi, Palm Beach, Milano, Amsterdan fra le tante.

Amanda Lear è figlia di un inglese e di una esiliata russa. Studia arte a Parigi e negli anni '60 si trasferisce a Londra. Durante questo periodo incontra i maggiori rappresentanti fra i disegnatori, musicisti e artisti che appartenevano ai diversi circoli artistici che lei frequentava. Le sue preferenze comprendevano principalmente il movimento surrealista e l’espressione del corpo, avendo studiato anche l’arte del mimo.

L'incontro con Salvador Dalì nel 1965 cambia la sua vita. Nei succe

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09/08/2006 22:01. Autor: ricordidelcuore. RC. Tema: Storia ed Arte Hay 2 comentarios.

POMPEI, GLI SCAVI IERI E OGGI

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 La mattina del 24 agosto del 79 d.C., si sentì un boato nella regione vesuviana. Dal vulcano una nube di gas e pomici si proiettò in alto, simile ad un pino, ed oscurò il cielo. Una pioggia di lapilli e frammenti litici ricoprì Pompei: durò fino al giorno dopo facendo crollare i tetti e mietendo le prime vittime. I Pompeiani tentarono di ripararsi nelle case o sperarono nella fuga, camminando sul letto di pomici che si andava formando, alto ormai più di 2 m. Ma alle 7.30 del 25 agosto, una scarica violentissima di gas tossico e cenere ardente devastò la città: essa si infiltrò dovunque, sorprendendo chiunque cercasse di sfuggire e rendendo vana ogni difesa. Una pioggia di cenere finissima, depositata per uno spessore di circa 6 m, aderì alle forme dei corpi e alle pieghe delle vesti e avvolse ogni cosa. E quando, dopo due giorni, la furia degli elementi si placò, l'intera area aveva un aspetto diverso: una coltre bianca avvolgeva tutto; il fiume Sarno stentava a ritrovare il suo corso, invaso dai detriti vulcanici; e la costa, sommersa dal materiale eruttato dal Vesuvio, aveva guadagnato spazio al mare! L'area della città fu interdetta al passaggio, per salvaguardare le proprietà degli scampati, ma scavatori clandestini cercarono comunque di saccheggiarla: per lungo tempo la presenza umana fu rara e marginale, e solo con l'imperatore Adriano, intorno al 120 d.C., fu ripristinat

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23/04/2006 12:25. Autor: ricordidelcuore. RC. Tema: Storia ed Arte No hay comentarios. Comentar.

STORIA DEL TANGO

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Il problema relativo alla derivazione del nome tango non è soltanto di interesse etimologico. Siccome le ipotesi sono tante, lo stabilire con certezza da dove derivi tale termine, aiuta ad orientarsi nella costruzione della storia delle origini di questo ballo misterioso. Josè Gobello, che ha affrontato il caso in tutti i suoi aspetti più reconditi, ha scritto un intero capitolo sull'argomento: Tango, vocablo controvertido, pubblicato in  Historia del tango,  senza poter garantire, come il titolo denuncia, una conclusione universalmente accettabile.

Dall'analisi della molteplicità delle fonti oggi disponibili a livello mondiale, ho ricavato un elenco di ipotesi che di seguito espongo. 

          TANGO:

  • Deriva dal termine francese tangage che significa beccheggio. In tale ipotesi, si paragona al movimento oscillatorio delle imbarcazioni una iniziale figura caratteristica del ballo consistente in una specie di dondolio. 

  • Deriva

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21/04/2006 14:53. Autor: ricordidelcuore. RC. Tema: Storia ed Arte No hay comentarios. Comentar.

IL VETRO ARTISTICO DI MURANO

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Il vetro come materiale al servizio della civiltà umana è noto fino dall’antichità più remota e la sua prima comparsa nel mondo si perde nella leggenda. Indubbiamente ha rappresentato un elemento importante sia nella civiltà egiziana che nella civiltà siriana.
Già nella preistoria l’uomo conosceva l’ossidiana, una pietra vetrosa di origine vulcanica, originata per rapido raffreddamento della lava. Con l’ossidiana venivano fabbricati armi e utensili.
Essa aveva un aspetto traslucido, di color nero o verde scuro, quasi mai trasparente.
Le ipotesi sull’origine del vetro artificiale sono molteplici e comunque non sufficientemente suffragate da prove pervenute ai giorni nostri ma da notizie tramandate. Le prime notizie quasi certe sulla sua fabbricazione si fanno risalire intorno al 3000 a.C.
Probabilmente i primi manufatti in nuclei cristallini coperti da un sottile strato vetroso di colore azzurro ed azzurro-verde furono prodotti in Mesopotamia per imitare le pietre dure. Nel 2000 a.C., secondo varie fonti, l’arte del vetro era già fiorente anche in Egitto e in diverse regioni dell’Asia.
Alcune notizie sulla lavorazione del vetro in India e in Cina, con produzione limitata alla fabbricazione di piccoli vasi, soprattutto per unguenti sono databili intorno al 1000-500 a.C.
L’invenzione della canna da soffi
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21/03/2006 19:48. Autor: ricordidelcuore. RC. Tema: Storia ed Arte No hay comentarios. Comentar.

GANGI, UNA PERLA EN EL CORAZÓN DE SICILIA

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Un pueblito del siglo XIV y todo el encanto de los paisajes y su gente. La Basílica de la Madrice, los palacios y el museo de los Capuchinos.

Como el Pueblo Blanco de Serrat de un barranco, éste cuelga pero de un monte. Es Gangi, una antigua aldea de agricultores en el centro de Sicilia, Italia. Y allí vamos en busca de los ancestros. Los abuelos partieron de ese mismo lugar hace un siglo, en 1905, y al llegar por la campiña, en un micro que partió de la ciudad de Palermo, lo vemos ahí arriba, todo amurallado, entre amarronado y grisáceo. Emociona. Y no va que encima deja de llover y sale el arco iris, para dejar caer uno de sus extremos sobre la torre Sarracena. Algo increíble.

En la Plaza del Pueblo, tras subir por sus callejuelas laberínticas y angostas, del siglo XIV, después de tener el panorama inverso al viaje de llegada, desde arri ba de la montaña al generoso verde rural, preguntamos al azar a un anciano de boina, pura Sicilia, si conoce a algún Restivo y el hombre nos toma del brazo, bien italiano, otea a un grupo que conversa a la sombra de la basílica y después nos dice: "Là c'è uno, andiamo".
Gangi es un pueblito fundado con permiso de Enrico Ventimiglia, conde de Geraci, en 1300, luego de que un año antes Federico II de

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19/03/2006 10:21. Autor: ricordidelcuore. RC. Tema: Storia ed Arte No hay comentarios. Comentar.

SANSEPOLCRO, LA CITTÁ DI PIERO DELLA FRANCESCA

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Posta ai piedi dell’ultimo tratto dell’Appennino toscano, Sansepolcro domina l’Alta valle del Tevere, che si apre in un vasto anfiteatro montano e collinare, delimitato dall’Alpe della Luna, dalla Massa Trabaria, dalle colline della vicina Umbria e dai monti dell’Aretino e dell’Alpe di Catenaia. La tradizione attribuisce a Sansepolcro un’origine mitica per opera di due Santi pellegrini, Arcano ed Egidio che, di ritorno dalla Terra Santa, si fermarono in questa valle dove, per un segno divino, decisero di restare e costruire una piccola cappella per custodire le Sacre Reliquie, portate da Gerusalemme.

Intorno a questo primo oratorio si sviluppò il Borgo che fu detto, proprio per questa origine, del Santo Sepolcro.

 E negli antichi annali del Comune gli storici chiamarono Borgo Sansepolcro “novella Gerusalemme”.

 Feudo degli Abati camaldolesi nell’Alto Medioevo, Sansepolcro fu libero Comune dal 1163. Terra di confine, difese la propria libertà lottando contro Castellani, Perugini, e Aretini.

 Passò dalla Signoria di Uguccione

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16/03/2006 14:07. Autor: ricordidelcuore. RC. Tema: Storia ed Arte No hay comentarios. Comentar.

TORRE PENDENTE DI PISA - CAPOLAVORO DEL MEDIOEVO

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La Torre di Pisa è il campanile del Duomo. La costruzione iniziò nell’agosto del 1173 e proseguì (con due lunghe interruzioni) per circa duecento anni, con piena fedeltà al progetto originario, il cui autore non è noto con certezza.
In passato molti credettero che la pendenza della Torre fosse parte intenzionale del progetto, ma ora sappiamo che non è così. La Torre fu progettata "diritta" (e anche se non pendesse sarebbe uno dei più notevoli campanili in Europa), e cominciò a inclinarsi durante la costruzione.
Per la sua bellezza e per la sua pendenza, dal 1173 ad oggi la Torre è stata oggetto di specialissima attenzione. Durante la costruzione, si cercò di contrastarne l’inclinazione con speciali accorgimenti costruttivi; più tardi, si provvide a più riprese alla sostituzione di colonne ed altre parti lesionate; infine, oggi si sta agendo sul sottosuolo con lo scopo di ridurre significativamente la pendenza della Torre, in modo da assicurarle lunga vita

L’inclinazione della torre è attualmente di circa 5 metri; la sua altezza è di 56 metri con uno sprofondamento medio di 2,50 metri alla base. La torre continua a pendere in ragione di un millimetro ogni anno ed è motivo di grande preoccupazione per i tecni

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16/03/2006 13:16. Autor: ricordidelcuore. RC. Tema: Storia ed Arte No hay comentarios. Comentar.

LA PRIMAVERA , DESTACADA PINTURA DEL RENACIMIENTO FLORENTINO

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Cuando Sandro Botticelli realiza esta magna obra en 1478,  pleno Renacimiento italiano no podía ser completamente consciente de la trascendencia que supondría para el arte posterior. Lo primero que debiera llamar nuestra atención, en relación con los usos de la época, es su enorme formato, la pintura profana casi nunca utilizó estas dimensiones, que se reservaban para la expresión de los temas sacros. Esto le confiere un carácter de cristianización de un tema que a primera vista parece totalmente ajeno a las creencias religiosas.

 En La Primavera vemos nueve personajes en un huerto, en actitudes diversas, algunos formando grupos; estudiaremos el contenido de derecha a izquierda. Junto al extremo derecho vemos a un personaje de aspecto masculino,Eolo, similar a la representación del Nacimiento de Venus, que se precipita, agitando los árboles en su impulso, sobre un ser de aspecto delicado: se trata de Cloris, personificación de la Tierra; todo en ellos es contradictorio: Eolo es de tonos fríos, azulados, de actitud decidida, soplando continuada y fuertemente; por el contrario, la Tierra está pintada en tonos cálidos, su actitud es temerosa y descoordinada, su aliento es sincopado y deja escapar brotes vegetales. La Tierra está siendo poseída, desflorada, por el Viento. Los

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14/03/2006 19:27. Autor: ricordidelcuore. RC. Tema: Storia ed Arte No hay comentarios. Comentar.

PONTE MESSA

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Ponte Messa è una frazione di Pennabilli  e prende il nome dal torrente Messa , che riversa in questo luogo le sue acque nel fiume Marecchia .
Qui è ancora in funzione un antico MULINO, eloquente esemplare di edifici che si ripetevano lungo tutto il percorso del Marecchia e dei suoi affluenti ,sia per macinare il grano, che la polvere da sparo , ricavata dallo zolfo della miniera di Perticara .
Il mulino Ronci di Ponte Messa oltre che per la produzione di farina , viene utilizzato , anche come segheria avvalendosi dell’energia idraulica .
Di notevole interesse colturale è il MUSEO DI INFORMATICA E STORIA DEL CALCOLO , inaugurato il 13 luglio  1991 , meta privilegiata del turismo scolastico e rappresenta la prima iniziativa del genere in Europa.
Il Museo si struttura in due sezioni :calcolo e informatica, con una eccezionale ricc

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02/03/2006 13:11. Autor: ricordidelcuore. RC. Tema: Storia ed Arte No hay comentarios. Comentar.

MICHELANGELO BUONARROTI, UNO DEI PIÚ ALTI VERTICI DELL´ARTE ITALIANA

20060302163840-david.jpgMichelangelo Buonarroti nasce a Caprese, nella Val Tiberina, il 6 marzo del 1475. Sarà grande pittore, scultore, architetto e poeta.  Appartenente ad una famiglia di piccola nobiltà, Michelangelo Buonarroti ebbe la possibilità di frequentare la scuola di Domenico Ghirlandaio col quale però non andò mai d’accordo. L’attività della bottega non corrispondeva al carattere di Michelangelo che lavorava sempre in solitudine, è in questo periodo in cui egli studiò la cultura quattrocentesca fiorentina e in particolare pittori come Filippo Lippi, Gentile da Fabriano, Verrocchio, Pollaiolo e soprattutto Masaccio. Dopo un solo anno nella bottega del Ghirlandaio, Michelangelo Buonarroti si allontanò per accedere al giardino di casa Medici dove era conservata una collezione di oggetti d’arte, numerose medaglie e camei antichi e dove si riunivano uomini illustri del panorama italiano della fine del quattrocento, tra i quali Angelo Poliziano, Pico della Mirandola e Marsilio Ficino. E’ proprio in questo ambiente che l’artista matura la sua idea della bellezza dell’arte: anche per lui come per gli altri artisti rinascimentali l’arte è imitazione della natura e attraverso lo studio di ess... (... continúa)
02/03/2006 12:38. Autor: ricordidelcuore. RC. Tema: Storia ed Arte No hay comentarios. Comentar.

LA HISTORIA DE VENECIA

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La República de Venecia:
Los orígenes de la ciudad sobre 117 islas e islotes en el Lido, laguna protegida por un banco de arena, se remontan al siglo V. En aquel entonces, algunos de los habitantes de las zonas del Véneto y de Aquileya, acosados por los hunos (476) y por los lombardos (568), se refugiaron en las tierras pantanosas. En la laguna los habitantes subsistieron dedicados a la pesca y a la extracción de sal. Debían obediencia al exarca de Rávena y estaban bajo la dependencia del imperio de Bizancio. En 697 aprovechan la debilidad del exarca y eligen como Dux vitalicio a Anafesto. Comienzan sus actividades comerciales en las que se incluía el tráfico de esclavos, prohibido por el Papado pero tolerado por sus grandes beneficios. En 810 Carlomagno envía a su hijo para apoderarse de Venecia pero sus naves se retiran después de tropezar con los obstáculos a la navegación de la zona

El espíritu comercial:
Fue el elemento esencial en Venecia y los mercaderes fueron la fuerza dirigente del estado. De este modo fueron las ricas familias patricias quienes introdujeron una forma republicana de gobierno, que no existía en ninguna otra ciudad-estado italiana en la Edad Media. Estaban decididos a no ser mandados por cualquiera, especialmente cuando no servía a sus intereses financieros, y continuamente se alz

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02/03/2006 12:14. Autor: ricordidelcuore. RC. Tema: Storia ed Arte No hay comentarios. Comentar.


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