COL CUORE IN ITALIA |
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Antonella Ruggiero è la voce indimenticabile che ha fondato e reso famosi i Matia Bazar in Italia e nel mondo. Con questo gruppo ha incantato per cinque volte Sanremo (vincendo l'edizione del 1978 con “E dirsi ciao”) e condiviso una lunga carriera artistica iniziata nei primi `70. Nell’ottobre del 1989 decide di abbandonare il gruppo, per soddisfare l'esigenza di riqualificare la propria vita privata e artistica. Per diversi anni si allontana dalle scene, per dedicarsi al figlio, ai viaggi e a nuove sperimentazioni musicali. 1959 – Partecipa ad un concorso per voci nuove indetto dalla RAI, classificandosi prima su 7600 concorrenti. 1961 – Partecipa al Festival di Sanremo con “Il mare nel cassetto”, classificandosi terza. Esplode così il “fenomeno Milva”. 1962 – Segnalata dalla critica discografica come “cantante dell’anno”. Partecipa al film “La bellezza d’Ippolita” con Gina Lollobrigida ed Enrico Maria Salerno. 1963 – Comincia ad affrontare un repertorio di spiritual, gospels e canzoni di protesta. 19 Noi con voi è un album dal vivo del complesso italiano Pooh uscito nel 2006. Esso comprende un Cd audio ripreso in tournée ed un Dvd che propone i filmati del concerto di Padova, tenuto nella suggestiva scenografia di una delle più grandi piazze d’Italia: si tratta del Prato della Valle, dove il complesso ha suonato il 22 settembre 2006 davanti a centomila persone. L’esibizione live ha concluso il tour de La grande festa, ossia la tournée che promuoveva l’antologia del quarantennale del complesso. Dopo Palasport e Goodbye negli anni ottanta e Buonanotte ai suonatori negli anni novanta, si tratta del quarto album in concerto dei Pooh. Il titolo dell'album è tratto dal ritornello del pezzo Cuore azzurro, inno della nazionale di calcio del 2006 (questo pezzo viene proposto nel Dvd). Accanto agli immancabili cavalli di battaglia del gruppo, come Pensiero o Noi due nel mondo e nell’anima, vengono scelti altri pezzi, recenti e non, che sicuramente meritavano di essere ripubblicati, come ad esempio Se nasco un’altra volta oppure Io sono vivo. Singolare inoltre la scelta di Rotolando respirando come brano di apertura del concerto, il che riguarda sia il Cd che il Dvd: questo brano festeggia i trent'anni, dato che già dai tempi della tournée di Poohlover (1976) ha accompagnato abbastanza spesso i concert Claudio Baglioni canta i suoi anni ’60. Trenta cover che ripercorrono un decennio di storia musicale italiana. Da Luigi Tenco a Gino Paoli, da Mina a Caterina Caselli, e Giorgio Gaber, De André, Battisti. Un viaggio sentimentale negli anni di Carosello, del Disco per l’estate, dei jukebox! Un periodo tra i più floridi per la nostra discografia Con questo album si conclude la trilogia iniziata con Tutti qui (collezione di tutti i singoli) e proseguita con Gli altri. Tutti qui (collezione dei brani più amati dall’autore e dai fans). Lei canta. E così cantando il commendatore Laura Pausini è tornata con un'album di cover, Io canto, sedici pezzi scelti cautamente lontani dagli anni Sessanta - tanto di moda e riproposti sempre più di frequente in raccolte di eccellenti cantautori - ma vicini al suo mondo, quello che Laura ha sempre raccontato. Interprete gentile, la Pausini ha arrochito impercettibilmente la voce viaggiando attraverso fusi orari mondiali, ne è diventata indiscutibile padrona e la gestisce senza aver paura alcuna di urlarla fuori, potente. Per dire semplicemente: io canto. Perché mi piace. Roberto Benigni nasce a Misericordia, un paesino della provincia di Arezzo, il 27 Ottobre del 1952, si trasferisce ancora giovane a Vergaio un paese non lontano da quello natale ma nel Pratese. A vent'anni (nel 1972) con solo la chitarra si trasferisce a Roma insieme a tre amici: Silvano Ambrogi, Carlo Monni e Aldo Buti, con i quali debuttò al teatro dei Satiri con la commedia "I Burosauri" di Silvano Ambrogie diventa una presenza fissa del Beat 72. Con Giuseppe Bertolucci inventa il personaggio di Mario Cioni che si anima nel monologo Cioni Mario di Gaspare fu Giulia, che poi da vita anche alla serie televisiva Onda Libera e al film, molto criticato e boicottato fino alla sua censura dalle sale Berlinguer ti voglio bene. L'anno successivo, nel 1978, partecipa al programma di Renzo Arbore L'altra domenica nelle vesti di un bizzarro e particolare Sofia Villani Scicolone (Roma, 20 settembre 1934), in arte Sophia Loren, è una delle attrici italiane più celebri ed apprezzate a livello internazionale. Figlia illegittima dell'ingegnere Riccardo Scicolone, si trasferì presto con la madre Romilda Villani, insegnante di pianoforte, da Roma a Pozzuoli (NA), dove trascorse l'infanzia in condizioni economiche precarie. Quindicenne fece ritorno a Roma in cerca di successo, iscrivendosi a concorsi di bellezza (Miss Italia nel 1950 la premiò con un titolo creato apposta per lei: Miss Eleganza), recitando in fotoromanzi e partecipando a diverse pellicole cinematografiche ove appariva in ruoli di secondo piano con lo pseudonimo di Sofia Lazzaro. Affiancò anche Corrado, allora divo della radio, nella conduzione di Rosso e Nero. La giovane Sofia fu scoperta sul set di Africa sotto i mari (1952), di Giovanni Roccardi, da quello che sarebbe poi divenuto suo marito, il produttore Carlo Ponti, che le offrì un contratto di sette anni. Iniziò così la sua lunga e prestigiosa carriera cinematografica, che la vide da principio interpretare la parte della popolana, in film come Carosello napoletano (1953) di Ettore Giannini, L'oro di Napoli (1954) di Vittorio De Sica e La bella mugnaia (1955) di Mario Camerini. Ben presto la Loren ottenne fama internaz |
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